Tubi flessibili e guarnizioni per l’industria conserviera: asetticità e sicurezza nella stagione del pomodoro
Tra luglio e settembre, gli impianti di trasformazione del pomodoro lavorano a pieno regime....
Tra luglio e settembre, gli impianti di trasformazione del pomodoro lavorano a pieno regime....
Oltre il componente: perché le valvole governano l’efficienza Nel primo volume di questo glossario...
Nel bilancio di un impianto industriale, il costo di un tubo flessibile è spesso...
Nell’automazione industriale moderna, la pneumatica non è solo una questione di movimento, ma di...
Nel mondo delle tenute industriali, esiste un confine tra un componente che “chiude” un...
Come dichiarato dall’OMS, il cibo può risultare contaminato da sostanze chimiche e quindi costituire un rischio per la salute a causa della migrazione dai materiali con i quali viene a contatto nel processo produttivo.
Tubi flessibili, guarnizioni e valvole, sono parte integrante della filiera e per questo devono essere accompagnati da una Dichiarazione MOCA (Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti) che ne attesti la conformità alle norme vigenti.
Le verifiche di idoneità sui nostri articoli che vengono condotte da un ente di terza parte, ci hanno consentito di dimostrare al mercato la corretta rispondenza ai requisiti legislativi, l’adozione di buone pratiche di fabbricazione e il rispetto dei criteri di sicurezza dei nostri prodotti a tutela della salute umana.
Tutti i materiali ed oggetti destinati a venire a contatto diretto o indiretto con alimenti sono regolati dalla normativa CE 1935:2004, nota anche come MOCA, il cui obiettivo è quello di garantire e tutelare la salute e gli interessi dei consumatori.
Gli articoli destinati al contatto alimentare devono essere conformi alla regolamentazione europea e nazionale applicabile:
In particolare la normativa MOCA stabilisce che l’oggetto o il materiale destinato al contatto con alimenti non devono:
Gli articoli di Universalflex Group certificati MOCA sono prodotti a partire da materie prime consentite dalla legge e vengono analizzati in conformità alle norme/leggi specifiche applicabili a seguito del processo produttivo a cui sono sottoposti.
Tutti gli articoli immessi sul mercato sono individuabili da un numero di lotto che ne garantisce la rintracciabilità in tutte le fasi del processo produttivo; dall’arrivo della merce in magazzino, alla lavorazione fino all’uscita della stessa dal magazzino.
L’organizzazione, in sede di audit interno, esegue e registra un esercizio di rintracciabilità.
Tra luglio e settembre, gli impianti di trasformazione del pomodoro lavorano a pieno regime....
Oltre il componente: perché le valvole governano l’efficienza Nel primo volume di questo glossario...
Nel bilancio di un impianto industriale, il costo di un tubo flessibile è spesso...
Nell’automazione industriale moderna, la pneumatica non è solo una questione di movimento, ma di...
Nel mondo delle tenute industriali, esiste un confine tra un componente che “chiude” un...
Aggiunta di {{itemName}} al carrello
Aggiunto {{itemName}} al carrello