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DIN 11851 nel settore alimentare: raccordi, guarnizioni e settori di applicazione

Chiunque lavori in un caseificio, in una cantina o in uno stabilimento di bevande ha familiarità con il raccordo DIN 11851: la girella tonda che si avvita a mano, o con l’apposita chiave, per collegare tubi, pompe, serbatoi e valvole. Nato in Germania per l’industria del latte, tanto da essere chiamato ancora oggi “attacco lattiero”, è diventato uno degli standard più diffusi negli impianti alimentari europei.

In questa guida analizziamo com’è fatto un raccordo DIN 11851, come scegliere la guarnizione giusta, quali sono i suoi punti di forza e i suoi limiti dal punto di vista igienico, come si confronta con gli altri standard e in quali settori trova impiego.

Che cos’è la norma DIN 11851

La DIN 11851 è la normativa tedesca che definisce dimensioni e caratteristiche dei raccordi filettati smontabili in acciaio inossidabile per l’industria alimentare, chimica e farmaceutica. Il suo vantaggio principale è l’intercambiabilità: raccordi di produttori diversi, se costruiti a norma, si accoppiano tra loro senza adattatori. 

La norma copre diametri nominali da DN 10 a DN 150 e utilizza una filettatura tonda, indicata con la sigla Rd, molto più resistente agli urti e facile da pulire rispetto a una filettatura a profilo triangolare.

Le versioni di estremità

Le parti del raccordo si collegano all’impianto in modi diversi:

  •     A saldare: per tubazioni rigide in acciaio inox, in versioni dedicate AISI 304 o AISI 316L.
  •     A mandrinare: il raccordo viene espanso all’interno del tubo, senza saldatura.
  •     Portagomma: per il collegamento dei tubi flessibili, raccordati o fissati con fascette
  •     Filettati gas, flangiati o ridotti: per collegare componenti con attacchi diversi o linee di diametro differente.

La gamma si completa con curve, tee, riduzioni, tappi e adattatori. Universalflex dispone di un’ampia scelta di raccordi DIN 11851 in acciaio inox AISI 304 e AISI 316L, con finitura interna lucidata di grado alimentare.

Diametri e pressioni

La norma prevede pressioni massime di esercizio che diminuiscono al crescere del diametro:

  • DN 10 – DN 40: fino a 40 bar
  • DN 50 – DN 100: fino a 25 bar
  • DN 125 – DN 150: fino a 16 bar

Nota: Il limite effettivo dell’impianto dipende sempre dalla mescola della guarnizione, dalla temperatura di lavoro e dal tipo di serraggio.

 

La guarnizione: il cuore della tenuta

In un raccordo DIN 11851 l’acciaio inox garantisce la resistenza meccanica, ma è la guarnizione a determinare tenuta, compatibilità con il prodotto e durata nel tempo. 

Materiale Punti di forza Impieghi tipici Da evitare
EPDM Ottima resistenza ad acqua calda, vapore e detergenti alcalini Bevande, acqua, succhi, linee con lavaggi CIP frequenti Oli e grassi
NBR Buona resistenza a grassi e oli Latte, panna, oli alimentari, prodotti grassi Vapore e alte temperature prolungate
FKM (FPM) Resistenza chimica e termica elevata, anche agli aromi Prodotti aggressivi, oli essenziali, alte temperature Vapore saturo prolungato, alcune soluzioni alcaline
Silicone (MVQ) Ampio range di temperatura, inerte e inodore Prodotti delicati, applicazioni a caldo e a freddo Sollecitazioni meccaniche elevate, oli
PTFE Inerzia chimica quasi totale, alta temperatura Prodotti aggressivi, solventi, linee multi-prodotto Montaggi con serraggio non controllato: il PTFE è rigido e poco elastico e basse temperature

 Per l’industria alimentare sono disponibili anche guarnizioni blu e metal-detectabili, che in caso di rottura permettono di individuare eventuali frammenti a vista o con i sistemi di controllo di linea. Universalflex fornisce guarnizioni DIN 11851 in PTFE, silicone, NBR, EPDM e FKM.

 

DIN 11851 e igiene: punti di forza e limiti

Il raccordo DIN 11851 è ampiamente apprezzato perché robusto, facile da montare e smontare senza attrezzature complesse. Per questo è impiegato nei punti dell’impianto che richiedono ispezioni frequenti o lavaggi manuali.

Dal punto di vista della progettazione igienica, però, presenta un limite noto: nella versione standard la compressione della guarnizione non è controllata. Se la girella viene serrata troppo, la guarnizione può sporgere all’interno del condotto; se viene serrata poco, resta una piccola fessura tra guarnizione e acciaio. In entrambi i casi si crea un punto in cui il prodotto può ristagnare e che i lavaggi CIP raggiungono con difficoltà.

Per questo, nelle applicazioni più critiche, come i processi asettici o i prodotti particolarmente sensibili, si preferiscono standard progettati per la compressione controllata della guarnizione, come la DIN 11864, oppure raccordi Clamp. 

Negli impianti DIN 11851 esistenti è comunque possibile migliorare le prestazioni igieniche con alcuni accorgimenti:

  1.  Serrare la girella in modo corretto e uniforme, senza forzare;
  2. Utilizzare guarnizioni nuove e del materiale giusto, sostituendole a intervalli regolari e ogni volta che risultano deformate, indurite o screpolate;
  3. Verificare la corretta sede e l’orientamento della guarnizione a ogni rimontaggio;
  4. Lubrificare la filettatura, se necessario, solo con lubrificanti idonei al contatto alimentare.

 

DIN 11851 a confronto con gli altri standard

Standard Tipo di collegamento Caratteristiche igieniche Impieghi tipici
DIN 11851 Filettato con girella Buone (compressione della guarnizione non controllata) Lattiero-caseario, enologia, beverage, conserviero
Clamp (CLAMP BS 4825, DIN 32676, ISO 2852) A morsetto con guarnizione tra due raccordi Molto buone (smontaggio rapidissimo) Farmaceutico, cosmetico, birrifici, beverage
SMS Filettato con girella Simili alla DIN 11851 Conserviero e lattiero-caseario
DIN 11864 Filettato, flangiato o clamp, con guarnizione a compressione controllata Elevate; progettato per processi asettici Asettico, farmaceutico, prodotti sensibili

Standard diversi non sono compatibili tra loro: per collegare componenti con attacchi differenti servono adattatori dedicati. Universalflex fornisce raccordi secondo tutti i principali standard, tra cui DIN 11851, DIN 11853, DIN 11864, Clamp, SMS e Garolla. Per approfondire materiali e criteri di scelta puoi consultare la nostra guida tecnica ai raccordi inox.

 

Settori di applicazione

  • Lattiero-caseario: Utilizzato su autocisterne di raccolta latte, piattaforme di ricevimento, pastorizzatori e caldaie. Con prodotti grassi (panna, burro) si abbina a guarnizioni NBR o EPDM per i lavaggi CIP.
  • Enologia: Lo standard di riferimento in cantina per collegare tubi da travaso, pompe, filtri e vasche di fermentazione,grazie alla facilità di manovra con guarnizioni neutre in EPDM o Silicone.
  • Beverage e birra: Ampio utilizzo su scambiatori di calore, serbatoi e linee di trasferimento acqua, succhi e birra.
  • Conserviero e dolciario: Ideale per linee di lavorazione pomodoro, sciroppi e creme, dove la rapidità di smontaggio agevola le pulizie di fine campagna.
  • Cosmetico e chimico: Utilizzato nelle fasi non sterili per la gestione di emulsioni, saponi e solventi (con tenute in PTFE o FKM).

 

Normative: il raccordo conforme non basta

La DIN 11851 definisce dimensioni e accoppiamenti, ma non la sicurezza alimentare dei materiali. Raccordi e guarnizioni devono essere anche conformi alle norme sui materiali a contatto con gli alimenti, come il Regolamento (CE) 1935/2004 (MOCA) e, per l’export, le norme FDA. Per l’acciaio è utile richiedere il certificato EN 10204 3.1, che garantisce la tracciabilità del materiale.

 

Soluzioni Universalflex Group per raccordatura DIN 11851

Universalflex fornisce l’intero sistema DIN 11851: raccordi in acciaio inox, guarnizioni in tutti i principali materiali e tubi flessibili alimentari raccordati DIN pronti all’installazione, con le relative dichiarazioni di conformità. L’ufficio tecnico supporta i clienti nella scelta della guarnizione e dello standard più adatti e nella realizzazione di adattatori tra standard diversi.

Devi sostituire raccordi o guarnizioni DIN 11851 sul tuo impianto? Contatta i nostri tecnici oppure scopri la gamma completa di raccordi inox.

 

 

FAQ sui raccordi DIN 11851

Cos’è un raccordo DIN 11851?

È un raccordo filettato smontabile in acciaio inossidabile, definito dalla norma tedesca DIN 11851, utilizzato per collegare tubi, pompe, serbatoi e valvole negli impianti alimentari. Si compone di parte filettata, parte conica, girella tonda e guarnizione.

Quale guarnizione scegliere per un raccordo DIN 11851?

La scelta dipende dal fluido e dai cicli di sanificazione: EPDM per acqua, bevande e lavaggi CIP alcalini; NBR per prodotti grassi come latte e oli; FKM per temperature elevate o olii; PTFE per massima resistenza chimica.

Qual è la pressione massima di un raccordo DIN 11851?

La norma prevede fino a 40 bar per diametri da DN 10 a DN 40, 25 bar da DN 50 a DN 100 e 16 bar per DN 125 e DN 150. Il limite effettivo va sempre verificato in base alla temperatura d’esercizio e al tipo di guarnizione.

I raccordi DIN 11851 sono compatibili con i raccordi Clamp o SMS?

No, ogni standard presenta geometrie e filettature differenti. Per collegare linee con standard diversi è necessario utilizzare adattatori specifici (es. DIN 11851 / Clamp).

La DIN 11851 è adatta ai processi asettici?

Nella versione standard la compressione della guarnizione non è controllata e può creare piccole zone di ristagno. Per i processi asettici si preferiscono standard come la DIN 11864 o raccordi Clamp igienici.

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