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Quando un impianto deve convogliare vapore, gas tecnici, fluidi criogenici o sostanze chimiche aggressive, il tubo flessibile in acciaio inox è quasi sempre la soluzione di riferimento. Tuttavia non tutti i tubi inox garantiscono le stesse prestazioni: la struttura corrugata di base e la presenza di una singola o doppia calza (treccia) esterna determinano in modo drastico la pressione massima di esercizio, la resistenza al colpo d’ariete e la tolleranza alle vibrazioni cicliche. In questa guida vediamo come sono costruiti questi tubi, quali temperature e pressioni possono sopportare e come scegliere la configurazione più adatta in base all’applicazione.
Alla base di ogni tubo flessibile in acciaio inox c’è un tubo corrugato, ottenuto formando a spirale o a spire parallele una sottile parete in acciaio inossidabile. La corrugazione è ciò che rende flessibile un materiale che sarebbe altrimenti rigido come l’acciaio, consentendo raggio di curvatura ridotto senza strozzature o deformazioni strutturali.
Il tubo corrugato può essere utilizzato da solo, oppure rinforzato esternamente con una o due calze metalliche intrecciate (trecce), che aumentano in modo significativo la resistenza meccanica e la pressione di esercizio sopportabile. È proprio questa combinazione, quindi corrugato più rinforzo, a determinare le prestazioni finali del tubo.
Nella sua configurazione lineare senza calza, il tubo corrugato flessibile in acciaio inossidabile possiede caratteristiche fisico-chimiche di prim’ordine:
Nota tecnica: privo di calza contenitiva, il solo tubo corrugato ha una resistenza limitata alla pressione interna e all’abrasione meccanica esterna. Per questo motivo viene prevalentemente impiegato come giunto antivibrante a bassa pressione o abbinato a trecce di rinforzo.
La treccia singola è una calza esterna in acciaio inox intrecciata attorno al corrugato. Il suo compito principale è contenere la dilatazione del tubo sotto pressione, aumentare la resistenza a urti e abrasioni e proteggere le pareti corrugate da impatti ambientali o attriti.
È la soluzione più diffusa per applicazioni a pressione media, dove non sono richieste le prestazioni al vertice della gamma.
Il tubo a doppia calza aggiunge una seconda treccia esterna sovrapposta alla prima. Questa configurazione si colloca al vertice della gamma dei tubi per il convogliamento dei fluidi: la doppia treccia distribuisce meglio il carico meccanico, aumenta sensibilmente la pressione di esercizio ammissibile e migliora la resistenza a vibrazioni continue e colpi d’ariete. Sui diametri da 6 a 200 mm, i tubi Universalflex a doppia treccia raggiungono pressioni di esercizio comprese tra 16 e 246 bar, a seconda del diametro scelto.
La pressione nominale (PN) indicata nelle schede tecniche esprime il valore massimo ammissibile di esercizio a 20°, in condizioni statiche. È sempre necessario verificare il diametro specifico e le condizioni operative reali dell’impianto prima della scelta finale.
Di seguito una panoramica sintetica per identificare rapidamente la configurazione ideale in fase di progettazione:
| Parametro | Tubo Inox treccia singola | Tubo Inox treccia doppia |
| Struttura costruttiva | Corrugato + 1 calza (treccia) esterna in acciaio inox | Corrugato + 2 calze (trecce) esterne in acciaio inox |
| Gamma diametri | Da 6 a 200 mm | Da 6 a 200 mm |
| Range di temperatura | Da -270°C a +700°C | Da -270°C a +700°C |
| Pressione di esercizio | Da 10 a 154 bar (in base al diametro) | Da 16 a 246 bar (in base al diametro) |
| Resistenza meccanica e alle vibrazioni | Media: idonea per assorbimento di dilatazioni termiche e vibrazioni lievi | Alta: massima resistenza a colpi d’ariete, vibrazioni e sollecitazioni cicliche |
| Applicazioni elettive | Linee vapore, acqua di processo, gas industriali a media pressione | Impianti chimici, criogenia ad alta pressione, offshore, fluidi ad alta densità |
A differenza dei tubi flessibili in gomma o polimero (PTFE, silicone, PVC), le condotte interamente realizzate in acciaio inossidabile non risentono del degrado termico, della cristallizzazione o dell’invecchiamento molecolare. Questo le rende insostituibili per:
Per il trasporto di solventi, acidi e fluidi chimici aggressivi, la doppia calza è generalmente la scelta più sicura, soprattutto quando l’impianto lavora a pressioni elevate o è soggetto a vibrazioni continue da pompe e compressori.
Negli impianti industriali generali e nel settore navale e offshore, dove il tubo può essere esposto a urti, movimentazioni frequenti e ambienti severi, la doppia treccia offre il miglior compromesso tra flessibilità e resistenza meccanica a lungo termine.
Per linee vapore e fluidi termici standard a pressione media, il tubo con treccia singola rappresenta spesso una soluzione già adeguata, con un miglior rapporto tra costo e prestazioni rispetto alla doppia calza.
Nei casi più complessi, in particolare quando l’impianto combina più fattori critici (alta pressione, alta temperatura, vibrazioni e sostanze aggressive), è consigliabile una verifica con il supporto tecnico del fornitore.
Universalflex propone l’intera gamma di tubi flessibili in acciaio inox: corrugato base, treccia singola e doppia calza, in diametri da 6 a 200 mm e con temperature di esercizio da -270°C a +700°C.
Ogni tubo può essere raccordato o saldato con i principali tipi di raccordi e flange e il nostro team tecnico supporta i clienti nella scelta della configurazione più adatta a partire dai parametri reali dell’impianto.
Contatta Universalflex per una consulenza tecnica personalizzata.
Qual’è la differenza tra tubo corrugato semplice e tubo a doppia calza?
Il corrugato semplice non ha rinforzi esterni ed è adatto a tratti statici o a bassa pressione. Il tubo a doppia calza aggiunge due trecce metalliche esterne che aumentano la pressione di esercizio ammissibile (fino a 246 bar) e la resistenza a vibrazioni e urti.
Quali temperature può sopportare un tubo flessibile in acciaio inox?
Grazie alla struttura interamente in acciaio inossidabile, questi tubi coprono un intervallo di esercizio molto ampio, da -270°C a +700°C, risultando idonei anche per fluidi criogenici e vapore ad alta temperatura.
Quando conviene scegliere la doppia treccia invece della treccia singola?
La doppia treccia è consigliata quando l’impianto lavora a pressioni elevate, è soggetto a vibrazioni continue (pompe, compressori) o convoglia fluidi chimici aggressivi. La treccia singola può essere installata su linee vapore, acqua o oli a pressione media.
I tubi flessibili in acciaio inox sono adatti a fluidi corrosivi o acidi?
Sì. La struttura interamente in acciaio inox garantisce un’ottima resistenza agli acidi, ai solventi e agli agenti corrosivi, rendendo questi tubi idonei anche per ambienti chimici e petrolchimici severi.
È possibile personalizzare i raccordi dei tubi flessibili in acciaio inox?
Sì. I tubi possono essere raccordati e/o saldati con i principali tipi di raccordi filettati, lisci o flangiati presenti sul mercato, per adattarsi alle specifiche esigenze di ogni impianto.
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